Il governo ripristina la quota per l’inserimento lavorativo
Ritorna la quota del 7% di posti di lavoro destinate a persone disabili. La legge 126/2010 che prevedeva di dare priorità alle vedove e agli orfani delle vittime del terrorismo, aveva infatti inopportunamente sottratto risorse ai disabili. La camera, lo scorso 2 febbraio ha invece ripristinato tale quota garantista. Con la nuova legge passata a Montecitorio si precisa che non saranno diminuiti i fondi destinati ai portatori d’handicap. Secondo le associazioni di categoria “si tratta di un passo positivo in un contesto fatto già di troppe difficoltà”. I dati della Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge 68/99 che tutela le categorie protette, mette in luce come come le risorse destinate alle opportunità per i disabili siano diminuite a causa della crisi economica e dei tagli ai fondi sull’inserimento lavorativo. Negli ultimi due anni i posti di lavoro per i disabili sono diminuiti del 34%,nel 2009 ci sono stati 83.148 nuovi iscritti alle liste speciali di collocamento, Il totale dei diversamente abili iscritti alle liste provinciali del lavoro è oltre 700.000 persone. Chi di loro riesce a trovare lavoro deve fare poi i conti con barriere architettoniche, diffidenza, precarietà e contratti a tempo determinato.
Popularity: 18% [?]




