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“Diversamente Comunità” progetto per educarci al volontariato e alla diversità

“Diversamente Comunità” è il titolo del nuovo progetto di Bambù, realizzato nell’ambito del bando “Il volontariato per la comunità” promosso dal CSV.
L’azione progettuale principale consiste nel promuovere laboratori integrati
per adulti e per bambini dando alle persone con disabilità la possibilità di
avere luoghi di incontro “altri” dalla propria casa; alle persone normodotate consente, invece, di  
fare esperienza della ricchezza umana della diversità. A tali attività si
affiancheranno le due azioni integrative che avranno come obiettivo:

la formazione
che mira ad aiutare gli operatori volontari a riflettere sulla propria esperienza con la diversabilità in modo
da lavorare sui pregiudizi inconsci ed essere così da sprono per la comunità
territoriale,

e la sensibilizzazione, per  “svegliare” il
territorio sui temi della diversabilità attraverso una rivista che sia la voce
di una redazione diversabile.
Tutte e tre le azioni saranno azioni integrate in cui le persone con diverse
abilità saranno parte attiva e non passiva. Il senso generale del progetto è
quello di richiamo del territorio ad una riflessione sulla diversabilità,
riflessione che viene spesso archiviata con atteggiamento pietistico
assistenzialista (“poveri disabili!”), oppure negando che le persone disabili
abbiano limiti oggettivi (“siamo tutti diversi, quindi la diversità non esiste”).

Nell’ambito del progetto, saranno realizzati:

-un laboratorio per adulti, organizzato dall’associazione Lega H che opera sul
nostro territorio grazie all’attività volontaria di un gruppo di genitori di persone disabili.
-un laboratorio teatrale per bambini che sarà organizzato dall’Associazione “Il Mandorlo” e
dalla cooperativa Bambù presso le scuole elementari di San Sebastiano al
Vesuvio. Tale laboratorio si svolgerà con i gruppi classe nei quali saranno
inseriti alunni diversamente abili che avranno come obiettivi specifici:
• aiutare i bambini a mettersi nei panni dell’altro, uscire dal proprio
punto dì vista per assumere quello altrui
• sviluppare la capacità di guardare le cose, il mondo, da diverse
angolazioni
• aiutare a individuare e mettere in discussione i principali stereotipi
utilizzati dai media nella messa in scena del”disabile”
• individuare i propri stereotipi inconsapevoli
• stimolare atteggiamenti solidali nei riguardi di ogni persona.

Inoltre, saranno realizzati:

-Percorsi di formazione/aggiornamento per i volontari.
-Campagna di comunicazione e sensibilizzazione attraverso la rivista “Eccoci”.

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