search
top

Terzo Settore in piazza per tutti!

50 milioni di euro di debiti a carico del Comune di Napoli,  il mancato trasferimento di 40 milioni da parte della Regione Campania al Fondo Sociale Regionale, inoltre, cooperative che da anni vantano crediti dalle istituzioni e ora sono sull’orlo del fallimento, miglia di operatori senza stipendio da mesi… Sono alcuni dei “buoni motivi” che hanno spinto  gli operatori del Terzo Settore napoletano a scendere in Piazza, e a chiedere soldi e sopratutto diritti per i lavoratori e indirettamente anche per gli utenti assistiti.

Quasi mille persone hanno partecipato  giovedì 14 ottobre 2010 ai presidi davanti agli uffici della Regione Campania e del Comune di Napoli, indetti dal comitato Il welfare non è un lusso e da altre realtà del terzo settore.

Assieme alla delegazione della Cooperativa Sociale Bambù erano presenti oltre 150 organizzazioni, tra cui i consorzi Co.Re Gesco e Solco, l’Associazione Quartieri Spagnoli e le rappresentanze campane di Cnca, Movi, Legacoopsociali, che insieme contano migliaia di operatori sociali in tutta la Campania e realizzano servizi per decine di migliaia di persone, tra cui anziani, disabili, immigrati, tossicodipendenti, bambini e adolescenti, sofferenti psichici.  Dopo alcune ore di attesa i rappresentanti degli operatori sociali sono stati ricevuti dalle autorità regionali e comunali ottenendo, la promessa della rapida erogazione dei crediti dovuti da tempo. Resta il fatto grave, che in Campania, regione italiana con uno dei più alti indici di disagio sociali, vengono destinati mediamente solo 32,8 euro a persona, meno di un decimo della cifra erogata dalla regione Valle D’Aosta. Nell’interesse di tutti, e soprattutto di chi usufruisce di tanti servizi di qualità realizzati dagli operatori del terzo settore, staremo a vedere se le promesse saranno mantenute.

Popularity: 11% [?]



Lascia un commento

top