Benvenuti su Bambu Onlus

In primo piano:

Ci siamo GIOCOSA-MENTE
Sono partite oggi lunedì scorso le attività con i bambini, del progetto “Giocosa-Mente”,  che prevede laboratori per tre pomeriggi a settimana per trenta bambini. Alla festa di apertura con bambini e i loro genitori, si...
Leggi tutto ...


Login Utente

Registrati sul sito!

Ho scordato la Password !

Ti verra' inviata via mail una nuova password.

search
top

Anziani ed estate tra vecchie e nuove abitudini.

Nelle vacanze l”importante è socializzare. E’ quanto dicono gli esperti in merito al rapporto tra anziani ed estate. Da più parti, ogni anno viene sottolineato il dramma di tante persone che con l’arrivo del periodo estivo rischiano di essere lasciate sole. Se da un lato è ancora così, per tantissime persone – complice una maggiore sensibilità e attenzione delle istituzioni e agenzie di volontariato – i fenomeni di abbandono si sono relativamente ridotti e in città ci sono diverse occasioni di divertimento e incontro. Se la possibilità di relazionarsi costantemente è  quindi la condizione minima per garantire un’ estate dignitosa agli anziani, negli ultimi anni sono stati proprio gli over 65 ad andare oltre la dimensione assistenzialista e ad essere organizzatori attivi delle proprie vacanze.

La vacanza rimane sempre uno status symbol gratificante al quale molte persone della terza e quarta età, se autonomi, non vogliono e non devono rinunciare. Due le compagnie preferite, sia al mare che in montagna, o in giro per il mondo: coetanei e nipotini. La vacanza ideale è appunto quella organizzata con persone della stessa età con le quali è possibile vivere in buona armonia viaggi e gite fuori porta, perché consapevoli di potersi confrontare su problematiche ed esperienze generazionali comuni. La vacanza in famiglia con i nipotini, specie se non si ha la possibilità di vederli abitualmente durante l’anno, è anche molto gradita.

Discorso diverso per gli anziani non autosufficienti, che vivono il periodo estivo con particolare frustrazione, sia per il timore di essere abbandonati, sia perché si sentono come un peso per la serenità familiare. Negli ultimi anni si sono però sviluppati dei centri di ricovero estivi, definiti di “sollievo”, per l’anziano e indirettamente per la famiglia che durante l’anno cura la persona in difficoltà. Pochi però sono a conoscenza di questi centri di ricovero dedicati appositamente a garantire un breve periodo fuori dalla routine. In ogni caso per i “ragazzi” sopra i 65 anni, autonomi e non, la priorità estiva è quella di avere la possibilità di relazionarsi con persone gradite. Buone Vacanze a Tutti!



Lascia un commento

top