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I ciechi possono guidare?

La risposta è “Sì!”… Grazie agli studenti della Virginia Tech University che presto daranno la possibilità a milioni di non vedenti di andare oltre il “tradizionale bastone” e mettersi al volante. Ciò che sembrava un sogno impossibile, far guidare, in sicurezza,  l’auto ai ciechi, potrebbe diventare presto realtà. Infatti gli operatori dell’ università americana, in collaborazione con la National Federation of the Blind, hanno annunciato per gennaio 2011 la prima esibizione di un particolare veicolo sulle piste del celebre circuito di Daytona.

L’idea, nasce nel 2007, da alcuni studenti che hanno realizzato un prototipo nell’ambito di un concorso universitario finanziato dal Ministero della Difesa americano: il Darpa Grand Challenge; concorso dove squadre di studenti devono costruire dei veicoli in grado di correre senza pilota.
L’idea di un’auto particolare ha però suscitato l’interesse della Federazione Ciechi d’America che ha chiesto agli studenti del Virginia Tech di continuare le sperimentazioni di nuovi veicoli al fine di arrivare alla realizzazione di una macchina per non vedenti.

Tra breve, quindi, un cieco potrà guidare scegliendo opzioni come direzione e velocità. La chiave del progetto è il sistema chiamato “Air pix”. In pratica, dopo un’ istantanea scansione video – laser del percorso la macchina segnala tramite dei “soffi al conducente” eventuali ostacoli, semafori, persone e veicoli… Inoltre, tale sistema è collegato a dei guanti di guida speciali che trasmettono vibrazioni e impulsi relativi allo scenario di strada.

Dopo i primi test su veicoli appositamente creati, Air Pix è stato montato su una  “Dune Buggy” (celevre auto degli anni 70). A gennaio la nuova tecnologia verrà adattata su una Ford Escape.

Una tecnologia destinata ai non vedenti - che forse vedremo di uso comune ancora tra qualche anno -ma che contribuirà, probabilmente, ad avere auto più sicure per tutti.



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