Paoletta: le emozioni di un saluto
In questi giorni la casa d’accoglienza per minori della Cooperativa Bambù si è ritrovata unita a salutare Paoletta: una ragazzina accolta in comunità dal 2006 e che dopo quattro anni è rientrata in famiglia. C’eravamo proprio tutti: operatori e bambini vecchi e nuovi, responsabile della struttura, presidente della cooperativa, volontari…Tutti insieme a pranzo in comunità per salutare Paoletta e augurarle un buon proseguo di vita. Ci siamo promesse di restare sempre in contatto, perchè oramai tutti sappiamo che i legami che si creano in comunità sono belli, profondi, forti e nessuna lintananza li può spezzare. I giorni che hanno preceduto il saluto sono stati particolari, fatti di tante chiacchierate, abbracci tra noi operatori e Paoletta e tra quest’ultima e gli altri bamini accolti. La festa è iniziata con il pranzo….ci siamo ritrovati in tanti attorno alla tavola bandita con fiori e piatti molto buoni. La torta, poi, era fatta con la cioccolata e con una scritta grande che diceva “Ti vogliamo tanto bene”! Infine il momento più commovente…quello dei saluti veri e propri. Ogni bambino ha scritto a Paoletta una lettera, e ciascuno ha letto la prorpia, augurando alla ragazza tutto il bene di questo mondo e promettendole un’amicizia duratura nel tempo. Anche gli operatori hanno pensato di scrivere una lettera, ricordando tutti i momenti vissuti in comunità con la ragazza e sottolineando i grandi progressi fatti. A Paoletta abbiamo fatto un dono: un collanina con un ciondolo a forma di angioletto, che speriamo possa proteggerla in ogni momento della sua vita futura. Lacrime e abbracci hanno fatto da contorno a questa giornata. Perchè raccontare questo momento? Perchè pensimo che sia importante far capire che il lavoro in comunità, nella nostra comunità familiare, non è fatto solo di cose tecniche, di regole da far rispettare, di equipe, ma è fatto anche di tanti bei momenti in cui è il cuore a far da padrone.




