Prevenzione a scuola:informazione e formazione per i nostri ragazzi
Da Gennaio, all’interno dei progetti Area Giovani P.I.C. (Percorsi in Centro2) e C.a.Ba.S.C. (Centro a Bassa Soglia Coordinato) si realizzeranno una serie di incontri con i ragazzi delle Scuole Secondarie Superiori dell’ Ambito N16(Comuni di Ercolano, Torre del Greco) e dell’Ambito N17 (Comuni di Portici, San Giorgio a C. e San Sebastiano al V.).
La nostra proposta è quella di fare prevenzione dei comportamenti a rischio (in particolare dell’uso e l’abuso di sostanze psicotrope) attraverso un coinvolgimento in prima persona di ogni ragazzo, che in classe sperimenta come il condividere le sue conoscenze e le sue esperienze, con gli altri compagni e con gli operatori del progetto, sia già di per sè un’azione di prevenzione, di cui lui stesso ne è protagonista.
Perchè a scuola? La scuola si configura come luogo e strumento di promozione sociale, per cui fare prevenzione al suo interno significa sostenere appieno questa sua funzione educativa; essa rappresenta un’esperienza di vita, poichè incrocia diverse dimensioni (rapporto con l’autorità, rapporto con i pari, incontro con la diversità, l’appartenenza) e permette al ragazzo di formarsi rispetto a molteplici punti di vista.
La prevenzione, in questo contesto, diviene quindi un’opportunità che continuamente ha indotto e induce noi operatori a riflettere e ridefinirci rispetto al “come” rispondere alle diverse richieste dei giovani, a partire dal significato che la prevenzione ha per ognuno di noi.
Le esperienze passate in tema di prevenzione hanno mostrato l’inefficacia di modelli tradizionali centrati essenzialmene su un rapporto asimmetrico e sul mero trasferimento di informazioni. Fare prevenzione oggi, in una società in veloce mutamento, rappresenta per noi un vera sfida, che ha come obiettivo quello di rendere la prevenzione un’esperienza formativa in grado di orientare ed incidere sulle scelte dei ragazzi rispetto al loro benessere e alla loro crescita.
Avendo chiaro questo, ciò che proponiamo ai ragazzi è un modello di prevenzione che, non restando in una dimensione individuale, colloca ciò di cui parliamo nel contesto, nel gruppo, perchè è lì che molti comportamenti si formano; una prevenzione che non è ancorata esclusivamente ad un piano razionale. Infatti, abbiamo visto che le sole informazioni non bastano a creare consapevolezza nei ragazzi rispetto ai danni e alla pericolosità dell’uso di sostanze. Esiste una dimensione affettiva, le cui emozioni, i cui vissuti entrano in gioco e sulla quale noi riteniamo sia necessario soffermarsi.
La dimensione razionale e la dimensione emotiva si intrecciano all’interno dei cinque incontri che proponiamo alle classi e che riflettono l’idea di prevenzione come percorso educativo, che muta parallelamente ai cambiamenti socio-culturali.
L’idea trasmessa ai ragazzi è quella di una prevenzione che dialoga con le diverse culture incontrate e con le diverse situazioni e che insieme ai ragazzi ricerca strategie per far fronte ai loro disagi e alle loro problematiche, ponendosi come sostegno, aiuto, opportunità, che non si esauriscono solo in una dimensione scolastica.
Il senso dei nostri progetti P.I.C. e C.a.Ba.S.C. , infatti, è mirare a dare valore e a vedere come risorsa i tanti luoghi significativi a livello educativo, lavorando per una loro integrazione; per questo mettiamo a disposizione ulteriori servizi per i ragazzi, che a partire dalla scuola si spostano in contesti più informali e più vicini al loro, quali la strada, i luoghi di ritrovo e il mondo on-line di facebook, attraverso i quali cerchiamo di mantenere un contatto e un dialogo continuo con il mondo giovanile.
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